LA STORIA DELLO SCHIAPPARELLI

Nell’estate del 1989 alcuni amici decisero di organizzare un torneo di calcio per trascorrere insieme un pò di tempo libero e divertirsi insieme. Al torneo parteciparono in venti, ma più che giocare a calcio si presero tutti in giro con buona e sana autoironia divertendosi da matti.

Decisero allora che quello era il Torneo delle SCHIAPPE e quindi di chiamarlo il torneo SCHIAPPARELLI !.
La prerogativa principale era che doveva essere riservato esclusivamente a giocatori “scoppiati o mai esplosi”.

I partecipanti ad oggi, sono diventati circa 250; oltre agli schiapponi, il torneo è stato aperto ai ragazzi dai 6 ai 16 anni ed alle donne. Le partite all’inizio si svolgevano tutte tra il sabato e la domenica con il rituale della Santa Messa (ancora oggi è così) celebrata sul campo di gioco di fronte agli “atleti”.

Le giornate di gara sono diventate quindici. L’affluenza del pubblico , prima rappresentata da poche, tolleranti e compassionevoli mogli, annovera circa 500 spettatori per ogni serata, fino alle finali dove le presenze si raddoppiano. Da sempre ogni sera viene offerto gratuitamente da mangiare a tutti i presenti e si conclude con la cena di gala di chiusura del torneo, con i tavoli sistemati direttamente sul campo di gioco.

il principio alla base del torneo è il far divertire gli scarsi, gli emarginati dal gioco, con la consapevolezza che oltre a divertirsi si contribuisce generosamente ad aiutare chi è in difficoltà perchè il ricavato del torneo viene devoluto in beneficenza ad enti impegnati nel sociale, dall’Unitalsi alle Misericordie, dagli enti religiosi agli enti culturali.

Il vero merito dello Schiapparelli è di non essersi fermati allo sport.

Di solito si parte dall’impegno culturale e si riduce tutto in una partita di calcio e finisce lì. Al contrario gli amici dello Schiapparelli sono partiti dal calcio, vetrina sempre affollata di spettatori, per diffondere un messaggio di solidarietà e di cultura.

Molteplici sono diventate le iniziative nate dagli amici, gli incontri culturali PARLIAMONE, a Natale IL BABBO NATALE DELLO SCHIAPPARELLI che porta un dono a favore delle persone bisognose e L’ALBERO DELLO SCHIAPPARELLI dove tutti possono tra luci e addobbi lasciare un pensiero , una poesia o un desiderio mai espresso.
il sei gennaio prende vita LA BEFANA DELLO SCHIPPARELLI dove vengono distribuiti gratuitamente ai bambini un dono tra gli oltre trecento offerti dai soci e sostenitori dell’associazione.
In primavera viene poi gestita la manifestazione BICINCITTÀ che è una pedalata di solidarietà tra le strade delle cittadine della valle caudina.

Infine da diversi anni l’associazione si iscrive a campionati dilettanti in vari sport come calcio, basket, pallavolo consentendo di allenarsi gratuitamente con professionisti, il miglior modo per far crescere in maniera sana i giovani della città.